Gli ARTICOLI - Quello che la stampa ufficiale non può riportare

 

maggio 2008 - Il sospetto

 

Prima di tutto, per favore, non pigliamoci per il culo. Quello che ho visto in queste settimane, mesi, nel calcio italiano, è qualcosa che

non mi è mai capitato di vedere, e spero di non rivedere più. E' sotto gli occhi di tutti, e quindi difficile da vedere, perchè se volete nascondere

qualcosa non c'è modo più astuto di renderlo ben visibile e mimettizzarlo insieme alle restanti cose, vicino ai reality e alle 

altre spazzature che ci rifilano per anestetizzarci.

 10 indizi fanno un sospetto; ora io ho un sospetto, e vi espongo, con dati oggettivi, di cosa si tratta.

1- 

Calciopoli nasce (e si alimenta) sono eslusivamente grazie ad intercettazioni con fonte privata da parte di Telecom, società

privata dove la famiglia Moratti detiene importanti interessi. Sarà solo un caso, ma vengono portati agli atti centinaia di telefonate

di dirigenti juventini e milanisti, e nessuna - dico nessuna - di dirigenti interisti. Ma, dico io, possibile nemmeno una telefonatina ?

Neanche una, piccina-picciò, al guardalinee di turno o al responsabile arbitri, che erano in costante contatto con tutti gli altri

dirigenti più influenti delle maggiori squadre? I casi sono due: o i dirigenti nerazzurri erano i più coglioni, o quelli più furbi.....

2- 

Il commissario straordinario (il sosia di Leone di Lernia) con l'incarico di ripulire il calcio era addirittura stato membro del Cda dell'Inter...

.... avete mai visto un giudice che era stato socio di una società che dovrebbe giudicare? lo farebbe con oggettività?

E soprattutto, dopo la stangata su Juve e Milan, ne avete mai più sentito parlare? No, il suo compito era finito, oggi è come se non fosse mai esistito.

3- 

Chi si è rafforzato a seguito degli scandali di Calciopoli? Ve lo dico io: chi ha vinto i seguenti scudetti e chi si è accaparrato

 i campioni del mondo e di italia che giocavano nella Juve, costretta a svendere perchè mandata in B.

E in quali squadre sono andati? Real Madrid, Barcellona e Inter.

Chissà perchè nessuno al Milan o alla Roma o alla Fiorentina...Magari tutti volevano imparare lo spagnolo o il milanese...

4- 

Il calcio di oggi è soprattutto una cosa sola: un enorme giro di affari. Qual è la società con il capitale societario più

importante, e con i maggiori investimenti in atto? Vi aiuto, ha la divisa nerazzurra ma non è di Bergamo.

5- 

Una così enorme serie di errori arbitrali - talmente grossolani da essere quasi inverosimili - non si era mai vista in un 

campionato e scommetto che non si rivedrà mai più. Rigori inesistenti a grappoli, gol in fuorigioco anche di 4-5 metri.....

Assurdo. Riporto solo un dato oggettivo: una società indipendente (L'osservatorio degli errori arbitrali) ha riportato a febbraio

la classifica reale modificata a seconda degli oggettivi errori arbitrali commessi fino ad allora (attenzione, dico solo fino a fine febbraio):

all'Inter erano stati regalati 6 punti, al Milan e alla Roma tolti 7, alla Juve addirittura tolti 13. Anche se non siete bravi in matematica,

provate ad indovinare la classifica odierna come sarebbe... ovviamente tralasciano gli errori di marzo aprile maggio....

6- 

Provate a chiedervi come mai dopo quella notizia ufficiale non si è mai sentito più nulla in merito, e tali classifiche non

sono state più aggiornate nè divulgate. Che qualcuno dell'informazione abbia imposto il veto?

7- 

L'inter ha la rosa individualmente composta dai giocatori più forti, questo è oggettivo. Merito di campagne acquisti ultra-milionarie

e del fatto che è riuscito ad ottenere dalla Juve Ibrah e Vieira, che in circostanze normali non sarebbero mai andati a MIlano.

Ora vi chiedo, perchè la stessa squadra, la stessa rosa, lo stesso odioso allenatore, in Europa raccimola espulsi ad ogni

gara, mentre in Italia la % di espulsi è molto molto più bassa per i nerazzurri? Vuoi forse dire che in Europa non

c'è riguardo? E che diamine, nemmeno un po' di rispetto al giorno d'oggi.... 

8- 

Domenica c'è stato l'ennesimo match-point per l'Inter per vincere il furto-scudetto; bastava vincere in casa contro 4 derelitti

provenienti da Siena - non me ne vogliano i senesi, mi riferisco ai derelitti della loro squadra, che tutti assieme non guadagnano quanto il Mancio.

Domenica Materazzi ha atterrato un avversario in area. Rigore. Bene, finalmente un arbitro senza cataratta.

Poi stropiccio gli occhi, e mi accorgo che l'area era quella del Siena e che il rigore era stato fischiato a favore dell'Inter.

Assurdo, non potevo crederci. "Ladri" è il termine meno volgare che posso riportare. Meno male che talvolta il divino arriva dove Moratti non può...

9- 

Domenica prossima i ladroazzurri hanno credo il 32° match-point per il loro scudetto di pongo; vanno a giocare in caso di un Parma

che è più debole di molte squadre di B; la Roma aspetta alla finestra, andando a Catania.  Sarà un caso, ma il Parma

in settimana ha beccato ben 3 squalifiche, a seguito di generose ammonizioni domenica scorsa. Si aggiunga infine che è stato

fatto divieto ai tifosi della Roma di seguire la propria squadra a Catania. Io non tifo Roma, ma lo facessi, mi girerebbero a 1000...

10- la goccia del vaso

Chi odia l'Inter, e quindi circa un 60-70% dei tifosi italiani, è rimasto aggrappato in questi giorni ad una sola speranza:

il miracolo Hector. Una vittoria del Parma potrebbe infatti portare ad una clamorosa resi dei conti.

Bene, siete mai stati mollati da una fidanzata? Un superiore vi ha mai licenziato? Vi hanno mai bocciato in qualche

esame universitario, o qualcuno vi ha mai fatto uno sgarro? Immagino di sì. E quale sarebbe oggi la vs reazione,

reincontrandolo dopo anni ? Penso come minimo che vorrete vendicarvi, o per le meno dimostrare che si era sbagliato.

Questo signore si chiama Hector Cuper. E' stato scaricato dall'Inter qualche stagione fa, più o meno  a ragione.

Se fossi Cuper, domenica sarei andato in campo motivando a 10.000 i ragazzi per spaccare il culo alla squadra

che mi aveva licenziato, dimostrandogli che so vincere anche con una squadra nettamente inferiore.

Ottimo, nello sport le motivazioni sono tutto, avevo già appeso un quadro di Hector in camera mia, pronto

all'insperata adorazione domenica sera. Dai Hector, colpisci i tuoi sul petto ed infondi loro le necessarie energie; gli agnelli diverranno leoni

e mangeranno i ladroneroazzurri.

Invece che succede? Il sosia di Bombolo esonera a 5 giorni dall'ultima di campionato Hector e lo sostituisce con suo

zio (credo sia sua zio, non l'ho mai sentito nominare), con la scusa che stava facendo male. Grazie, ha una squadra di disabili,

che vuoi, che vinca lo scudetto? E soprattutto, lo fai a  5 giorni dalla fine del campionato, nell'unica partita di campionato dove quell'allenatore

avrebbe potuto dare il surplus di motivazioni??? Ma dai, a chi volete darla a bere .....Potete farmi bere che il Berlusca

sia onesto e che i politici non pensino alla proria poltrona e basta, ma questa truffa qui proprio solo un ritardato potrebbe non vederla....

 

Conclusione

E' tutto sotto i vostri occhi, non serve fare giri di parole. Non scrivo su un giornale e quindi non ho bisogno di salvare la mia

scrivania; non scrivo su un blog, e quindi me ne frego dei commenti offensivi. Scrivo quello che tutti pensano ma nessuno può dire:

1°- ci sono forti interessi economici in questo campionato (penso scommesse private) che necessitano una vittoria dell'Inter;

così deve andare, a costo di dover fischiare un rigore assurdo all'85° domenica prossima.

2°- il Parma (o meglio i suoi dirigenti) si sono già venduti la gara; andranno volontariamente in B, ma scommettiamo che

otterranno in cambio due-tre prestiti importanti dall'Inter l'anno prossimo, o l'acquisto di loro forti giovani?

Con tutto ciò, con tutto l'amaro in bocca, domenica guarderò le partite, conscio che la palla è rotonda, e che se nonostante

si dovesse giocare 15 contro 7 (perchè sicuramente qualche giocatore parmense sarà pagato per non vincere, come è successo

tantissime volte in passato - il caso del gol di Tuta al 90° in Venezia-Bari di qualche anno fa fu clamoroso: segnò e venne insultato e spintonato

dai propri compagni, e ovviamente fu tutto subito insabbiato perchè sono cose che non si devono sapere in televisione), se la palla

non entra non entra, non c'è guida dirigenziale che tenga. Successe anche in Lazio-Inter quel famoso 5 maggio 2002: erano d'accordo per 

far vincere l'inter, 3-4 laziali se l'erano venduta. Ma non Poborsky, autore di una doppietta (indovinate? subito ceduto all'estero),

 e provate a vedere cosa succede al terzo gol laziale: nessuno esulta e i laziali tornano a centrocampo incazzati neri. Chissà perchè ...

 Incrocio le dita non per vedere una partita regolare, già falsata con quello che è successo in settimana, 

ma una partita irregolare condotta fortunosamente da parte dei gialloblù. 

Magari qualche loro ingenuo ragazzotto sconosciuto avrà voglia di farsi vedere, ed allora lo ammirerò con stima personale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

maggio 2007 - Vi spiego perchè amo l'Inter

 

Come dice l'inno indubbiamente più orecchiabile della serie A? "Amalaaaaa.....pazza Inter amalaaaaa......"

28 maggio 1989: un'incredibile squadrone, guidato da campioni del calibro di Matthaus, Serena, Diaz, Brehme e Zenga, sotto la guida

del mitico Trap, conquista lo scudetto dei record con ampio distacco. Affascinante. Mi ricordo benissimo, come dimenticare.

 Lo scudetto precedente risaliva al 27 aprile 1980, l'anno del cosiddetto "totonero", con numerosi arresti in serie A per calcio-scommesse (Paolo Rossi compreso)..... 

Mi ricordo benissimo, ero un bimbo di 14 anni. Non avevano ancora inventato i cellulari, il muro di Berlino era vivo e vegeto e sarebbe

caduto solo a fine anno, Vasco non aveva ancora fatto il mitico concerto a San Siro, l'Italia si preparava l'anno successivo a disputare i mondiali in casa.

Internet non si sapeva cosa fosse, nè gli sms, nè la tv digitale, nè gli anticipi e posticipi in pay-tv. 

Era un'altra epoca, il mondo di lì a poco sarebbe cambiato.

Da allora, il buio. L'Inter non ha MAI più vinto un trofeo importante, cioè nè scudetti nè coppe campioni nè Champions.

Cosa che nel frattempo è riuscita non solo a Milan e Juve (una dozzina di volte), ma anche a Napoli, Sampdoria, Lazio, Roma.

Una vera maledizione: più il neo presidente Moratti spendeva, più l'Inter diveniva campione d'agosto, più falliva durante il campionato;

mi ricordo benissimo che dissi una decina di anni fa: l'Inter non vincerà mai più un campionato. E ogni anno avevo ragione, anche se in primavera.

Era diventato un punto fermo: gli amici veri rimangono, di mamma ce n'è una sola, Sanremo lo presenta Baudo e l'Inter non vince un cazzo.

Ma le cose cambiano prima o poi, o  saremmo sempre rimasti al medioevo.

Dopo gustosi antipasti caldi (vedi 5 maggio 2002 dove l'Inter perde l'unico suo scudetto meritato degli ultimi due decenni, suicidandosi all'ultima gara!!), 

arriva finalmente Moggiopoli 2005/06, e grazie ad un commissario straordinario che ha fatto parte del CdA dell'Inter e alle intercettazioni della Telecom, caso

strano sempre di proprietà di coloro che controllano l'Inter, si arriva a penalizzare una bella manciata di squadre e mandare in B la Juve. Ci sta, lo accetto.

Lo scudetto di cartone assegnato sotto l'ombrellone non ha in realtà minimamente scalfito le coscienze altrui, lo sanno tutti che non l'hanno vinto

visto che hanno preso 15-20 punti sia dal Milan che dalla Juve. E lo sanno bene anche loro. 

Ma il problema rimaneva un altro: come impedirgli di vincere lo scudetto vero, il 2006/07, con la Juve in B e il Milan penalizzato -8 e senza 

campagna acquisti visto che fino a settembre non sapeva se avrebbe giocato in B anche lui?

E qui le cose sono cambiate.... alla fine le stagioni passano, i grandi gruppi sciolgono, i grandi amori finiscono, i genitori divorziano,

spuntano i primi capelli bianchi e.... L'Inter vince lo scudetto.

Nulla da dire, quest'anno è la più forte, lo merita. I 3-400 milioni di euro investiti negli ultimi anni sono serviti a qualcosa.

L'anno prossimo si partirà tutti alla pari ed in serie A, e allora, come tutti voi sapete bene, le cose saranno ben diverse.

Ma per quest'anno, nulla, ormai è andata, dopo 18 anni la mia verginità nerazzurra (ormai maggiorenne) deve capitolare. 

Ma come il musicista intuisce la nota finale, come il pittore inquadra la luce adatta per il suo capolavoro, 

puntuale come il canone Rai, ecco che l'amata nerazzurra, il giorno perfetto, il 18 aprile 2007, davanti al proprio pubblico, nello scontro diretto

con la Roma in casa, che avrebbe potuto consegnargli lo scudetto matematico e la gloria assoluta per aver dimostrato sul campo di essere superiore all'unica

avversaria non penalizzata in estate, rovina tutto e prende 3 pappine in casa davanti ad un S.Siro sold-out e con i caroselli già pronti per festeggiare fino a tarda notte.

Lo scudetto è rinviato solo di pochi giorni, ma al dubbio di vincere l'unico trofeo importante degli ultimi 18 anni  in assenza di Milan e Juve, si aggiunge quello

di non essere superiore nemmeno all'unica concorrente rimasta (e peraltro reduce da 7 umilianti faloppate in coppa che rimarranno negli annali).

Grazie, grazie davvero, perchè anche nel mio momento calcistico più buio, c'è sempre un bagliore nerazzurro che rallegra le mie serate.

E se poi, in questa stramba stagione, il Milan dovesse proprio all'ultimo rovinare la festa con la vittoria in Champions...

... rilegando il trofeo nerazzurro in un angolino... embè... no no sarebbe troppa grazia.

Amalaaaaaa...... pazza Inter amalaaaaaa.....